J.Carter su Haaretz 23ott2010

L’ex presidente americano Jimmy Carter, durante una visita a Damasco martedì, ha chiesto a Israele di revocare totalmente l’embargo sulla Striscia di Gaza.

Carter ha fatto queste dichiarazioni durante l’incontro tra la delegazione The Elders (di cui fa parte, http://www.theelders.org/), il presidente siriano Bashar Assad e i leader di Hamas in Siria.

Nonostante gli Stati Uniti e l’Unione europea abbiano etichettato Hamas come un’organizzazione terroristica, The Elders hanno comunque scelto di incontrare il leader in esilio del Politburo di Hamas, Khaled Meshal, come Carter già aveva fatto durante le sue precedenti visite.

Dopo i colloqui con Assad e Meshal, The Elders hanno dichiarato che i palestinesi hanno “aspettative molto basse” riguardo alle possibilità di successo dei colloqui tra Israele e l’Autorità palestinese, guidati dagli Stati Uniti e che escludono Hamas.

Carter, che ha visitato la Striscia di Gaza diverse volte negli ultimi anni, non accompagnerà il resto della delegazione che si recherà nella Striscia sabato.

Nonostante la sua assenza da Gaza, Carter ha però rinnovato la sua richiesta a Israele di revocare il blocco della Striscia di Gaza imposto da Israele nel 2007, dopo che Hamas ha ottenuto il controllo del territorio con un violento colpo di stato.

“L’assedio di Gaza è una delle violazioni dei diritti umani più gravi che esistano oggi sulla Terra e deve essere eliminato completamente”, ha detto Carter dalla Siria.

Oltre a Carter, della delegazione The Elders fanno parte l’ex presidente irlandese Mary Robinson e l’ex inviato dell’Onu Lakhdar Brahimi. Durante la loro visita a Gaza, la delegazione descrisse il blocco imposto da Israele come una “punizione collettiva illegale” e “un ostacolo alla pace”.

The Elders, che erano al Cairo all’inizio di questa settimana, incontreranno prossimamente i leader e il rappresentanti della società civile in Giordania, Israele e Cisgiordania.

Nello stesso giorno in cui The Elders hanno invitato tutte le fazioni politiche palestinesi a unirsi, i gruppi dirigenti di Fatah in Cisgiordania hanno annullato l’incontro di riconciliazione con Hamas che  avrebbe dovuto tenersi questa settimana in Siria.

Secondo Azzam Ahmad, ufficiale di Hamas, Fatah non voleva che il meeting si tenesse in Siria e ha formalmente richiesto “di cambiare la sede della riunione, da Damasco a qualsiasi altro paese arabo”, senza specificare però quale.

Fonti vicine ad Hamas hanno riferito all’agenzia di stampa tedesca DPA, che la decisione di annullare i colloqui a Damasco è stato il risultato di una controversia tra il presidente palestinese Mahmoud Abbas e Assad in Libia all’inizio di questo mese. 

Fonte: http://www.haaretz.com/news/diplomacy-defense/carter-in-syria-israel-must-fully-lift-gaza-blockade-1.320044