Costruire la Speranza
La Nave canadese per Gaza, in cooperazione con iniziative internazionali negli Stati Uniti, in Australia ed in altri Paesi, lancia una nuova azione per contestare l’assedio illegale ed inumano di Gaza, il solo porto mediterraneo interdetto alla navigazione.
Questa nuova iniziativa “L’Arca di Gaza” costruirà un battello nella Striscia di Gaza, utilizzandone le risorse esistenti. Un equipaggio di Internazionali e di Palestinesi lascerà le acque di Gaza, portando a bordo prodotti palestinesi destinati agli acquirenti internazionali.
L’Arca di Gaza sarà costruita a Gaza da Palestinesi, utilizzando le risorse esistenti ed una assistenza internazionale.
L’Arca di Gaza permetterà di rivitalizzare la traballante industria navale di Gaza e di assicurare la trasmissione di un’esperienza che rischia di smarrirsi presso le nuove generazioni (altra conseguenza dell’assedio).
Gli accordi commerciali stabiliti dall’intermediario Arca di Gaza fra i produttori palestinesi e le società o le ONG internazionali costituiranno uno sbocco per l’esportazione dei prodotti della Striscia di Gaza, a dispetto dell’assedio.
L’Arca di Gaza fornirà anche una formazione ai marina di Gaza in materia di utilizzo delle tecnologie e dei moderni strumenti di navigazione, che a loro volta mancano in ragione dell’assedio. Per quanto sia destinato ad alleviare in maniera molto modesta il grave problema della disoccupazione a Gaza, versando salari ai costruttori del battello e procurando opportunità commerciali ai Gazaoui, l’Arca di Gaza non è un progetto caritatevole. E’ un’azione pacifica contro l’assedio imposto a Gaza da Israele in maniera unilaterale ed illegittima.
L’Arca di Gaza è ugualmente solidale con i pescatori gazaoui ostacolati nelle loro attività e privati del lavoro nelle loro acque territoriali, a causa dello stesso assedio che la nostra campagna contesta.
L’Arca di Gaza contesta l’assedio costruendo la speranza nella stessa Gaza, perché noi abbiamo fiducia nel fatto che i Palestinesi di Gaza siano in grado di ricostruire la loro economia grazie ad un commercio internazionale che non metta a rischio la sicurezza di chicchessia.
Con il vostro sostegno, l’attività dell’Arca di Gaza debutterà questa estate. Potrete seguire i suoi progressi sulla rete grazie agli aggiornamenti regolari su www.GazaArk.org e su Facebook (www.facebook.com/GazaArk) e Twitter (@GazaArk).
Potete contattarci all’indirizzo info@gazaark.org.










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