Manifesto della Freedom Flotilla 2

Gli 11 punti del Manifesto sono conservati nella sezione CHI SIAMO

Gaza è strangolata e isolata dal resto del mondo da un assedio israeliano che dura da più di 4 anni, la Cisgiordania è inframmezzata da colonie israeliane e da posti di blocco israeliani che impediscono il libero movimento dei palestinesi. L’occupazione israeliana continua ad avanzare illegalmente su tutto il territorio che dovrebbe essere destinato alla Palestina. Ma uno stato senza territorio non esiste. E a Gaza si è creata una situazione di emergenza umanitaria : l’economia è inesistente a causa della chiusura ermetica dei confini e la popolazione è imprigionata dall’assedio.

Organizzare una campagna internazionale verso un obiettivo unico è un impegno veramente complesso.

Un obiettivo così potente come l’invio di una flotta internazionale per interrompere in maniera non violenta l’assedio di Gaza, potrà essere raggiunto solo con una forte pressione da parte dell’opinione pubblica internazionale

Come possiamo agire, noi cittadini dal libero pensiero? Come possiamo riunire le nostre forze, con le nostre opinioni diverse, le nostre culture diverse, e fare in modo di agire concretamente?

Ci uniamo tutti intorno agli stessi principi, per organizzare una flotta in direzione di Gaza, per dare un segnale politico importante dai cittadini del mondo al governo di Israele ed ai nostri governi che lo sostengono : Basta con l’assedio di Gaza. Basta con l’occupazione illegale del territorio Palestinese.

I principi fondamentali intorno a cui si è fondata la coalizione per la Freedom Flotilla 2 e accresce i propri consensi  a livello mondiale sono pochi ma inequivocabili e imprescindibili per partecipare:

MANIFESTO della Freeedom Flotilla2

  1. Rispettiamo i diritti di ogni essere umano, indipendentemente dalla sua identità e orientamento sessuale, religione, nazionalità, cittadinanza o lingua. 
  2. Aderiamo, senza eccezione alcuna, ai principi della non violenza e della resistenza non violenta in tutto quello che diremo e che faremo con la Freedom Flotilla. 
  3. Ci riconosciamo nei valori fondamentali dell’antifascismo, della solidarietà e del diritto all’autodeterminazione dei popoli. 
  4. Crediamo che il popolo palestinese, sia coloro che legittimamente risiedono nei territori occupati da Israele, sia tutti i rifugiati a cui è impedito di ritornare alle proprie legittime abitazioni in Palestina, debbano avere libero accesso ad acque e spazi aerei internazionali, così come sancito dalle risoluzioni delle Nazioni Unite e dal diritto internazionale. 
  5. Crediamo che il popolo palestinese che legittimamente risiede nei territori occupati da Israele, dovrebbe essere libero dall’occupazione a cui è sottoposto e avere il pieno controllo di tutto ciò che entra o esce da quei territori senza alcuna interferenza da parte di Israele. 
  6. Crediamo che il primo passo da compiere per il raggiungimento di una giusta e duratura pace, sia il ritiro da parte di Israele della sua presenza militare da tutti i territori occupati e la revoca immediata di tutte le leggi, regolamentazioni,  direttive e procedure pensate per essere applicate in modo diverso per le diverse popolazioni che vivono in quei territori. 
  7. Crediamo che Israele debba distruggere tutte le barriere costruite per limitare o impedire il passaggio e il transito all’interno di tutti i territori occupati. 
  8. Crediamo che Israele debba riconoscere ai cittadini arabo-palestinesi residenti in Israele tutti i diritti fondamentali in totale equità rispetto ai cittadini Israeliani. 
  9. Siamo solidali con il popolo palestinese, indipendentemente dalla situazione politica interna palestinese. 
  10.  Riconosciamo a tutti i rifugiati ed esiliati palestinesi, e ai loro discendenti, il diritto di ritornare immediatamente alle loro case in Israele e nei territori occupati, il diritto di rientrare in possesso delle loro proprietà e di ricevere una giusta compensazione a risarcimento dei danni e dell’espropriazione subiti e dell’uso illegale che di queste proprietà è stato fatto, così come è sancito dal diritto internazionale. Questo diritto è innanzitutto un diritto individuale e non collettivo e non potrà essere discusso e negoziato se non da parte del singolo. 
  11.  Sosteniamo il movimento e la campagna BDS per il boicottaggio di prodotti israeliani, il disinvestimento da attività commerciali in Israele, sanzioni sullo Stato di Israele e il boicottaggio accademico o culturale degli israeliani che non prendono posizione contro l’occupazione e l’Apartheid.

(questo manifesto rimarrà accessibile sotto la sezione CHI SIAMO – Manifesto della Freedom Flotilla 2)

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