LUIGI, TI SIAMO VICINI

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Esprimiamo tutta la nostra vicinanza e solidarietà al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, in questo momento difficile per lui e per la sua città. Luigi è un amico della Palestina, della pace e della giustizia e non ha mai fatto mancare il suo sostegno alle iniziative della Freedom Flotilla, anche fronteggiando attacchi violenti e strumentali. Non lo abbiamo dimenticato e siamo sicuri che lo avremo nuovamente al nostro fianco nelle nostre prossime iniziative contro l’assedio di Gaza e l’occupazione della Palestina, per la pace, la giustizia, la dignità e la democrazia per tutti i popoli del Vicino Oriente.

Freedom Flotilla Italia

UN SUCCESSO DELLA SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALISTA: L’ASILO “VITTORIO ARRIGONI” HA INIZIATO LE ATTIVITA’

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L’asilo “Vittorio Arrigoni” ha iniziato le sue attività nel campo di Bureji, nel sud della Striscia di Gaza, lo scorso 14 settembre. Non potevamo ricevere una notizia più bella, dopo tanti mesi di impegno e, soprattutto, dopo gli oltre cinquanta giorni di aggressione criminale israeliana, che ha impedito la realizzazione del campo estivo per i bambini che era nei programmi degli operatori dell’associazione “Ghassan Kanafani” e determinato – come per tutte le scuole di Gaza – un forte ritardo nell’inizio del nuovo anno scolastico.
Le bambine ed i bambini iscritti sono 108 e si punta a raggiungere le 125 unità nei prossimi giorni. In questi primi giorni, sono previste più attività ludiche e di sostegno che didattiche, alla luce dei traumi subiti dai bimbi e dalle loro famiglie negli ultimi mesi. Siamo in attesa di ricevere dagli operatori dell’asilo “Vittorio Arrigoni” ulteriori informazioni e nuove immagini della struttura, sulla quale sono in corso alcune piccole opere di rinnovamento.
Non nascondiamo la nostra soddisfazione per un obiettivo raggiunto grazie al sostegno ed alla generosità di tanti attivisti e persone comuni, senza un solo centesimo di finanziamenti pubblici e/o istituzionali. Crediamo che questa opera possa costituire un esempio virtuoso, per almeno due ottimi motivi. Il primo è che è stata realizzata sulla base di un progetto nato dai Palestinesi, e non calato dall’alto: il nostro ruolo è stato solo quello di sostenere il progetto nato da anni di esperienza educativa maturata dalle lavoratrici e dai lavoratori dell’associazione “Ghassan Kanafani”, che gestiva già altri cinque asili – scuole materne nella Striscia di Gaza. Il secondo motivo è costituito dalla modesta entità dei costi necessari, grazie soprattutto alla creatività ed allo spirito di iniziativa dei nostri amici palestinesi: se si è riusciti a realizzare una simile impresa a costi così contenuti, vuol dire che se ne possono realizzare altre, senza bisogno di sponsor istituzionali o di grandi associazioni. Ci auguriamo che altri seguano questo esempio.
Naturalmente, sappiamo che le sofferenze dei Palestinesi di Gaza continuano, perché continua l’assedio, così come continua l’occupazione sionista dell’intera Palestina. Per questo motivo stiamo lavorando, insieme ai nostri compagni ed amici della coalizione internazionale della Freedom Flotilla, per inviare entro l’anno una nuova flotta di navi a Gaza, per rompere l’assedio israeliano e la complicità del regime egiziano. Avrete presto altre informazioni in proposito.
Nell’immediato, invitiamo tutte e tutti quelli che vogliono farlo ad inviare le donazioni per l’asilo, l’ospedale Al Awda e le altre strutture dell’Union of Halth Work Committees (UHWC) di Gaza entro la fine di questo mese, quando chiuderemo la sottoscrizione ed invieremo il denaro raccolto a Gaza. Parimenti, invitiamo tutte e tutti a scendere in piazza a Roma, il prossimo sabato 27 settembre, a manifestare per la libertà della Palestina e di tutti i popoli oppressi.

Con Vik e la Palestina nel cuore,

Freedom Flotilla Italia 

23 SETTEMBRE A FIRENZE PER L’OSPEDALE AL AWDA

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Circolo ARCI Due Strade,  Circolo ANPI “SOLDI BATTAGLINI”

Coordinamento ANTIMAFIA di Firenze,  FILO ROSSO,

ASSOPACE  PALESTINA

DISCIPLINA DELLA TERRA – La Bottega di Libera,  Le MUSIQUORUM 

invitano alla

Serata  di  Tesseramento ANPI  2014 

con la 

CENA di SOLIDARIETA’

per SOSTENERE l’OSPEDALE AL AWDA a GAZA 

Cucina con i prodotti “antimafia” delle Cooperative di LIBERA TERRA

Menù:   Antipasti di Libera Terra

                                                          Paccheri alla marinara

            Couscous vegetariano

            Crostate di Libera Terra

              -  Costo 15 €  almeno  -

Concerto del Coro LE MUSIQUORUM

    martedì  23  settembre  -  ore 19.30

Prenotazioni entro il 21 settembre al  338.2794183  –  email:  ronchi@infinito.it

Giardino del

CIRCOLO ARCI “DUE STRADE”, Via Senese 129/r, Firenze

ANCORA E SEMPRE CON IL POPOLO PALESTINESE E TUTTI I POPOLI IN LOTTA PER LA LIBERTA’ E L’AUTODETERMINAZIONE

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La situazione nella Palestina occupata continua ad essere caratterizzata dall’espansione delle colonie illegali israeliane in Cisgiordania e dalla perpetuazione dell’assedio della Striscia di Gaza, duramente provata dai bombardamenti e dai massacri dell’operazione “Margine Protettivo”, nel corso della quale è stata anche distrutta l’Arca di Gaza, la nostra nave che sarebbe dovuta salpare con un carico di prodotti dell’economia palestinese acquistati da diversi Paesi del mondo.
E’ in questo contesto che la Freedom Flotilla Coalition ha deciso di tentare nuovamente di sfidare l’occupazione e l’assedio, programmando l’invio di una nuova flotta umanitaria a Gaza entro il 2014, dichiarato dall’ONU “Anno internazionale per la Solidarietà con il Popolo Palestinese”. A fronte dell’insensibilità e della complicità dei governi nei confronti della tragedia del popolo palestinese, è ancora una volta compito dei popoli e della società civile mobilitarsi per sostenere chi lotta per la propria libertà e dignità.
La Freedom Flotilla Italia è solidale con il popolo palestinese e tutti i popoli oppressi che lottano per la libertà contro regimi tirannici e corrotti, per un Mediterraneo di pace, giustizia e democrazia per tutti gli uomini e le donne, contro ogni forma di fascismo e di razzismo, inclusi antisemitismo ed islamofobia.

Aderiamo ed invitiamo a partecipare alle prossime manifestazioni nazionali:

13 settembre a Capo Frasca, contro l’occupazione militare della Sardegna e le esercitazioni con la presenza di Israele: http://goo.gl/A9mnBt

21 settembre, a Firenze, “Basta guerre – Fermiamo la strage di Gaza. Per Libertà, Diritti, Dignità, Giustizia, Democrazia”, convocata da Rete Italiana per il Disarmo – Rete della Pace: http://www.retedellapace.it/2014/09/274/

27 settembre a Roma, “Terra Pace Giustizia Libertà per il Popolo   Palestinese”, promossa dal Coordinamento delle comunità palestinesi in Italia: http://goo.gl/z7oMNI 

Con la Palestina e Vittorio nel cuore

Coordinamento Freedom Flotilla Italia

 

 

 

Ship to Gaza ha vinto la causa – Israele deve restituire S/V Estelle

estelle31/8/214 Comunicato stampa di Ship to Gaza Svezia  http://newsletter.shiptogaza.se/?mId=1409513335

 Oggi, (31 agosto) una corte Israeliana ha emesso il verdetto per il caso Ship to Gaza Svezia contro il governo Israeliano, riguardante i diritti sulla S/V Estelle. Il verdetto è completamente a favore dell’istanza di Ship to Gaza. Originata quando alla richiesta di Ship to Gaza di avere indietro Estelle, lo stato Israeliano aveva risposto chiedendo invece che fosse confiscata. La corte ha rifiutato questa istanza confermando invece i diritti della nostra organizzazione. Inoltre, lo stato di Israele pagherà le spese legali.

La S/V Estelle fu utilizzata dalla Coalizione della Freedom Flotilla per un’azione volta a interrompere il blocco di Gaza nel 2012. Allora percorse 5000 miglia nautiche dal Mar Baltico fino al Mediterraneo Orientale, prima di essere dirottata dalla marina israeliana, a 30 miglia circa dalle coste di Gaza. Da allora, la barca e il suo cargo sono stati trattenuti dallo stato di Israele . Questo è contro la legge internazionale e anche quella israeliana e Ship to Gaza ha sempre mantenuto una posizione ferma su questo punto.  Dror Feiler, portavoce di Ship to Gaza Svezia afferma : “Reiteriamo la nostra richiesta di restituzione immediata della barca e del suo cargo, e di pagamento degli eventuali danni riportati durante la cattura”

Contatti :
Media co-ordinator: Staffan Granér – +46 70 35 49 687
media@shiptogaza.se